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LUCIA BOSE', DINO TRAPPETTI ED ENZO BETTIZA AL SIMPOSIO LETE DI SABATO 24 GIUGNO PER 'LIBERI DI AMARE-LE GRANDI PASSIONI OMOSESSUALI DEL NOVECENTO' DI LAURA LAURENZI. PRESENTATO IL PREMIO TIRELLI
Capri 25/06/06 - L'attrice Lucià Bosè, il presidente del Prmio Internazionale Costumi 'Umberto Tirelli' Dino Trappetti e soprattutto lo scrittore Enzo Bettiza (già direttore del Corriere della Sera) sono intervenuti al Simposio Lete - sabato 24 giugno, La Residenza di Capri - alla presentazione del libro 'Liberi di Amare - Grandi Passioni Omosessuali del Novecento'. Una serata speciale per un'opera speciale con l'autrice compone un album di ritratti a tinte vivide, istantanee su cui il tempo sembra non essere passato, commentate dalle voci stesse degli uomini e delle donne che sfidarono pregiudizi e convenzioni per vivere fino in fondo la loro scelta. Voci che sovrastano il cicaleccio dei moralismi in un limpido inno alla passione, in tutte le sue sfumature.
Dopo i primi due appuntamenti, accolti con entusiasmo dalla platea caprese grazie agli interventi dei giornalisti scrittori Giovanni Minoli, Mario Orfeo, Antonio Galdo e degli imprenditori Diego Della Valle e Luigi Abete (ospiti dei due autori sin qui giunti all'appuntamento caprese - Enrico Minoli e Myrta Merlino) il terzo Simposio LETE della stagione ha vissuto dunque un altro momento di entusiasmo per il qualificato parterre che ha vivacizzato il cenacolo caprese.
Alla quinta esperienza edtoriale (ha pubblicato per Rizzoli "Vita da ricchi"(1987), "Peccati di gala" (1989), "Amori e furori. Le grandi passioni del XX secolo tra cronaca e storia" (2000) e "Infedeli, grandi amori e grandi tradimenti del Novecento" (2002) Laura Laurenzi si cimenta stavolta con storie che hanno coinvolto nel tempo il grande pubblico appassionato della storia e del...gossip. Si comincia dal 1873 quando Paul Verlaine sparò tre colpi di pistola ad Arthur Rimbaud, il suo "grande e radioso peccato". Ed eccoci magicamente al 2005 quando Elton John e David Furnish celebrano il loro matrimonio nella Guildhall di Windsor. Tra questi due eventi sono trascorsi più di cent'anni, scanditi da infinite storie d'amore fra persone dello stesso sesso. Storie struggenti e tumultuose, percorse da un furore fuori scala: una dimensione in cui l'autrice Laura Laurenzi guida i suoi lettori alla scoperta delle più emblematiche.
'Sarebbe mai stato scritto Memorie di Adriano se Marguerite Yourcenar non avesse avuto accanto per quarant'anni Grace Frick, la sua "traduttrice"? - sostiene Laura Laurenzi che vive in questi giorni attimi di intenso lavoro per le note vicende di cronaca che vedono protagonista discusso Vittorio Emanuele di Savoia. E poi aggiunge "Che ruolo ha giocato nella poesia medianica di García Lorca la passione per Salvador Dalì "dalla voce olivastra" e "dal cuore astronomico e tenero"? Greta Garbo e Cecil Beaton, lei bisex, lui tenacemente omosessuale: giungono a un passo dalle nozze. Eleanor Roosevelt troverà conforto ai tradimenti coniugali nell'amore illimitato della giornalista Lorena Hickok, sua suggeritrice nell'ombra. Rudolf Nureyev ed Erik Bruhn ballano il loro "passo a due" sul crinale della tragedia, il sangue tartaro dell'uno contro il gelo scandinavo dell'altro. C'è anche la via della fedeltà, come nell'"amore vero con punte di meravigliosa follia" che lega Gianni Versace ad Antonio D'Amico, e la via alla disperazione: quella di Pier Paolo Pasolini che progetta addirittura di impiccarsi perché il suo Ninetto Davoli lo ha abbandonato.
Minoli, Merlino, Laurenzi: questi, dunque, i primi tre protagonisti del Simposio LETE 2006 che per tutta l'estate coinvolgerà a Capri tanti personaggi a beneficio della vasta platea che ama utilizzare il tempo libero per approfondire e riflettere sulle questioni più varie. "Uno tra i personaggi più richiesti al nostro sito internet www.capri-world.com - dichiara Tony Petruzzi, presidente del''Istituto Capri nel mondo - è lo scrittore Federico Moccia atteso sull'Isola a fine luglio dai giovani in virtù dei suoi due romanzi 'Tre Metri sopra il Cielo' e 'Ho voglia di te' che, nel primo caso, ha già trovato anche la trasposizione cinematografica. L’arrivo di Moccia – conclude il presidente dell'associazione caprese – sarà un’ottima occasione per rilanciare la nostra classica manifestazione invernale “Capri, Hollywood”.
Claudio Angelini, Laurence Auriana, Mario Capanna, Roberto Ciuni, Domenico De Masi, Emilio Fede, Paolo Mosca, John Salamone, Mariolina Sattanino, Monica Setta, Lina Wertmuller, Giuliano Zincone e Vittorio Zucconi e tanti altri personaggi, non mancheranno infine di portare il proprio contributo alla manifestazione che prevede anche due appendici speciali: innanzitutto la consegna del “Premio Amico di Capri / Teodorico Boniello” – sabato 22 luglio – riconoscimento che nelle prime tre edizioni è andato ai giornalisti Alain Elkann, Emilio Fede e Lucia Annunziata. E, poi, la serata speciale di “Miss Capri, Hollywood” - domenica 6 agosto; una festa per le giovani campane che ambiscono alla finalissima di Miss Italia di Salsomaggiore. Un’occasione irripetibile per quante sognano un futuro artistico tra i grandi dello spettacolo. E il successo ottenuto nel mondo del lavoro dalle napoletane Caterina Balivo e Vincenza Cacace, un tempo aspiranti “Miss Capri” ora reginette della tv italiana, alimenta i sogni e le ambizioni delle giovinette verso la passerella caprese. (Ulteriori informazioni www.capri-world.com )
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by Pietro Coccia |
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